Bondeno

Museo Civico Archeologico “G. Ferraresi”

Ospitato a Stellata presso la casa di Virginio, figlio del poeta Ludovico Ariosto, raccoglie oltre quattrocento reperti che offrono un’ampia panoramica storica sulla presenza umana nel territorio a partire dai primi secoli del IV millennio a.C. sino all’epoca medioevale e rinascimentale. Si comincia con il Neolitico, testimoniato dallo sviluppo dell’importante villaggio di Fornaci Grandi; segue l’età del Bronzo quando il Bondenese è inserito nell’areale di espansione della civiltà terramaricola, che ha nell’insediamento di Pilastri uno dei principali caposaldi locali, ben rappresentato nel museo da numerosi materiali, per lo più ceramici. L’età del Ferro trova illustrazione nella necropoli villanoviana di Santa Maria Maddalena de’ Mosti, mentre l’età romana vede l’organizzazione territoriale impostata su insediamenti rurali di tipo sparso e sui grandi latifondi imperiali a ridosso del corso del Po. La documentazione di età postclassica riporta al controllo territoriale esercitato dal Monastero benedettino di Nonantola, alla nascita del castrum Bondeni e alla signoria di casa d’Este dal XV secolo in poi.